Alma Tellus
Bozza di Statuto per la costituzione
dell’associazione
Art. 1
Denominazione
È costituita
a norma dell’articolo 36 c.c e seguenti, l’associazione denominata Alma Tellus. I contenuti e la struttura
dell’Associazione sono ispirati a principi di solidarietà, trasparenza e
democrazia al fine di consentire l’effettiva partecipazione della compagine
associativa alla vita dell’Associazione stessa. L'Associazione è apartitica e
aconfessionale e non ha fine di lucro. Essa potrà aderire con delibera del
Consiglio direttivo (Assemblea dei Soci) ad associazioni, consorzi o altri enti
aventi finalità analoghe e partecipare a progetti, programmi, iniziative con
altri enti sia pubblici che privati ispirati alle finalità e agli obiettivi che
si propone l’associazione.
Art. 2
Finalità e scopi dell’associazione.
L’associazione
si pone il fondamentale scopo di mettere
insieme persone che vogliono consumare e produrre prodotti sani della madre
terra, e attraverso quest’azione, tutelare il proprio ambiente e la natura,
salvaguardare l’uomo e la sua salute, rispettare la natura e i suoi “tempi”,
promuovere e partecipare ad uno sviluppo sostenibile che sia legato alla
valorizzazione del territorio nel
rispetto del lavoro e dei lavoratori. Avviare un processo etico e culturale di
responsabilità etica e civile sensibile al destino del territorio e delle
future generazioni e salvaguardare la dignità umana in tutte le forme e con gli
strumenti idonei al raggiungimento delle finalità, secondo i principi e i
valori presenti nella Carta costituzionale.
Art. 3.
L’associazione
si propone di:
a)
promuovere la coscienza per una alimentazione naturale e per una cultura della
terra e della produzione agricola rispettose dell’ambiente e degli equilibri
naturali. Tutto ciò deve mirare in primis a sviluppare le risorse e l’economia
locali.
b)
promuovere la compravendita, lo scambio ed il consumo di prodotti sani,
coltivati nel proprio territorio seguendo i dettami di una “agricoltura
naturale” fra i consumatori e i produttori legati dalla stessa sensibilità;
c) sostenere
con tutti i mezzi disponibili gli agricoltori che si impegnano a fornire dei
prodotti naturali e che mantengono l’uomo ed il creato sano e forte;
d)
divulgare, informare e approfondire l’importanza di una corretta alimentazione
derivata da pratiche agricole naturali e degli effetti che questa comporta
sulla salute degli individui e della madre terra;
e)
riscoprire, sostenere e migliorare tutte quelle “vecchie pratiche” appartenenti
alla tradizione contadina che sono indispensabili per una agricoltura naturale;
f)
promuovere l’aumento armonico della vitalità della terra e la valorizzazione
degli aspetti nutrizionali dei prodotti agricoli e la salvaguardia della
capacità riproduttiva delle piante e degli animali;
g) favorire,
con l'incontro tra produttori e consumatori, la diffusione dei prodotti
ottenuti con i metodi naturali;
e) tutelare
e valorizzare la produzione dei propri associati e garantire ai consumatori la
qualità delle produzioni dei soci;
Per il
perseguimento di tali scopi l’Associazione, mediante specifiche deliberazioni:
a)
Provvede
all’assistenza culturale e tecnica a favore dei soci fornendo il materiale e la
documentazione necessaria;
b)
Cura
la realizzazione di pubblici dibattiti e adotta tutti gli strumenti
comunicativi necessari al fine di diffondere la produzione ed il consumo di
prodotti biologici;
c)
Organizza
in proprio o acquisisce i servizi e i beni atti a soddisfare le finalità
associative rendendo disponibili, in particolare, ai soci, nel modo diretto e
più economico possibile, generi di consumo, merci, prodotti e articoli conformi
ai principi statuari; a tal fine l’associazione potrà gestire bar, spacci,
trattorie, mescite e altre attività riservati ai soci;
d)
Acquisto
di mezzi meccanici e materiale tecnico
di ogni tipo utile ai propri associati;
e)
Salvaguardia,
recupero e valorizzazione delle varietà autoctone di vegetali ed animali che
meglio si prestano ad una agricoltura naturale e alla valorizzazione del
proprio territorio;
f)
Organizzare
attività ricreative e culturali. L’associazione a tal fine si dota di strumenti
editoriali e comunicativi per diffondere il messaggio insito nelle finalità
dell’Associazione.
Art 4. Soci
Possono aderire all'Associazione le persone fisiche e gli enti che ne
condividono le finalità e gli scopi.
L'ammissione ad Associato avviene a seguito di richiesta scritta
indirizzata al Consiglio Direttivo della sezione di competenza e deliberata dal
Consiglio Direttivo dell’Associazione.
Ciascun Associato ha diritto a partecipare effettivamente alla vita
dell'Associazione e ad ottenere una tessera che attesti la sua qualità di
Associato. Ogni Associato deve pagare il contributo deciso dal Consiglio
direttivo e può in qualsiasi momento
notificare la propria volontà di recedere.
Sono previste tre figure di Socio:
a)
Associati ordinari. I soci che pagano una quota mensile e che si assumono
l’onore e l’onere della gestione della vita associativa. Sono coloro che hanno
diritto di voto e possono assumere cariche elettive.
b)
Associati consumatori. I soci che pagano una quota annua e che possono consumare i
prodotti che provengono dai soci produttori o da fonti naturali e biologici.
Possono partecipare alle attività dell’associazione, ma non hanno diritto di
voto e non possono assumere cariche elettive.
c)
Soci produttori. I soci che si impegnano a produrre seguendo i dettami e la filosofia
dell’associazione. Possono partecipare alle attività dell’associazione ma non
hanno diritto di voto e non possono assumere cariche elettive.
d)
Soci fondatori. Sono gli associati ordinari che partecipano alla costituzione
dell’Associazione, eleggono il primo Consiglio direttivo, il primo presidente e
il primo vicepresidente.
e)
Soci onorari. Persone fisiche ed enti che aderiscono o sostengono gli scopi
dell’Associazione e contribuiscono a dare lustro all’immagine della stessa. Non
sono tenuti al pagamento di nessuna quota.
Art.5 Organi
dell’associazione
a)
L’Assemblea
dei soci ordinari;
b)
Il
Consiglio direttivo;
c)
Il
Presidente:
d)
Il
comitato etico scientifico;
L'Assemblea è l'organo sovrano della
Associazione, è composta da tutti gli Associati ordinari e fondatori in regola
con il versamento della quota associativa ed iscritti da almeno due mesi,
delibera su tutto quanto viene demandato alle sue decisioni a norma del Codice
Civile, del presente Statuto e delle leggi applicabili. In Assemblea
l’Associato può farsi rappresentare da altro Associato fornendo specifica
delega scritta. In Assemblea l’Associato può farsi rappresentare da altro
Associato fornendo specifica delega scritta.
Ogni Associato può essere delegato a
rappresentare in Assemblea un massimo di tre Associati.
L’Assemblea è convocata dal Consiglio
Direttivo, si riunisce almeno una volta all’anno per l’approvazione del
Bilancio d’esercizio e comunque per il rinnovo delle cariche sociali.
Potrà inoltre essere convocata in
qualsiasi momento qualora il Consiglio Direttivo ne ravvisi la necessità.
Il Consiglio Direttivo, qualora ne
riceva richiesta scritta da almeno un decimo degli Associati con indicazione
specifica degli argomenti da porre all'ordine del giorno, deve convocare
l'Assemblea entro trenta giorni dalla data di ricezione della richiesta. La
comunicazione potrà avvenire alternativamente con lettera raccomandata,
messaggio di posta fax od ogni altro strumento idoneo allo scopo e tale da
garantire il ricevimento della comunicazione da parte del destinatario, da
inoltrarsi almeno 15 giorni prima della data prevista per l’Assemblea.
La comunicazione dovrà contenere la
data e l’ora previste per la prima e per la seconda convocazione, il luogo in
cui si terrà l’Assemblea, gli argomenti posti all’ordine del giorno.
L’Assemblea è valida in prima convocazione
qualora il numero dei presenti sia almeno la metà degli Associati in regola con
il versamento della quota annuale e dell’eventuale contributo straordinario
deliberato dal Consiglio Direttivo ed in seconda convocazione, da tenersi in
data diversa da quella prevista per la prima convocazione, qualunque sia il
numero dei presenti. L’Assemblea, tranne che per i casi in cui la legge preveda
maggioranze diverse, delibera con il voto favorevole della maggioranza dei
presenti, vige il principio del voto singolo.
Per le deliberazioni di modifica del presente Statuto, di scioglimento
dell’Associazione e di devoluzione del suo patrimonio è richiesto il voto
favorevole di almeno il 60% (sessantapercento) degli Associati, tanto in prima
che in seconda convocazione. l’assemblea dei soci:
a)approva il bilancio
consuntivo;
b)procede alla nomina
delle cariche sociali;
c)delinea le linee guida
dell’operato del consiglio direttivo;
L’Assemblea si riunisce inoltre quane volte il
consilgio direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per
iscritto, con indicazione delle materie da trattare, o da almeno un quinto dei
soci. In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro venti giorni
dalla data della richiesta. L’Assemblea è presieduta dal presidente
dell’associazione ed in sua assenza dal vicepresidente o dalla persona
designata dall’assemblea stessa.
Art. 7
Il Consiglio Direttivo è formato da
un minimo di tre ad un massimo di sette membri scelti fra i soci ordinari. I
componenti del Consiglio direttivo restano in carica per un anno e sono
rieleggibili. il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il vice
presidente, il segretario ed il tesoriere.
Il consiglio direttivo è convocato
dal presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare,
oppure quando ne sia fatta domanda da almeno tre membri.
La convocazione è fatta a mezzo lettera
o tramite comunicazione diretta. Le sedute sono valide quando vi intervenga la
maggioranza dei componenti. Le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei
voti. Il consiglio direttivo è investito die più ampi poteri per la gestione
dell’associazione.
Spetta al Consiglio Direttivo:
a)
Curare
l’esecuzione delle deliberazioni assembleari.
b)
Redigere
il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all’assemblea;
c)
Compilare
i regolamenti interni;
d)
Stipulare
tutti gli atti e contratti inerenti all’attività
sociale;
e)
Compiere
tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione
dell’associazione;
f)
Nominare
e fornire le linee guida al comitato etico-scientifico.
Art.8 Il Presidente
Il Presidente è eletto dal Consiglio
direttivo e dura in carica un anno. Ha
la rappresentanza legale e la firma sociale. In caso di impedimento del
presidente, esso viene sostituito dal Vice-presidente; in caso di impedimento
di entrambi, la firma sociale può essere delegata con deliberazione del
Consiglio Direttivo ad altri membri dei Consiglio stesso.
Al Presidente ed ad uno o più membri
dei consiglio direttivo, può il medesimo Consiglio delegare parte dei propri
poteri nei limiti determinati nella deliberazione di delega; per tali
deliberazioni di delega è necessario il voto favorevole di tutti i componenti
dei Consiglio Direttivo.
Art.9 Il Comitato Etico-scientifico.
Il comitato etico-scientifico è
l’organo rappresentativo di tutti gli associati, è composto da dieci membri, di
cui tre sono scelti fra i soci produttori, tre dai soci consumatori e 4 fra i
soci ordinari. Esso è presieduto da un responsabile che coordina i lavori. Il
comitato è nominato dal Consiglio direttivo mentre il responsabile tecnico è
nominato dai membri stessi del comitato. E’ compito del comitato:
a)
Controllare
che i produttori seguano le direttive dell’Associazione, e che i prodotti siano
coltivati con metodi naturali;
b)
Dare
supporto tecnico-informativo ai produttori riguardo i metodi di coltivazione, e
riguardo le produzioni da attuare;
c)
Stabilire
i prezzi e dei prodotti, come questi si formano e come i questi vengono
ripartiti fra i soggetti della filiera;
d)
Fornire
di tutte le informazioni possibili (chi è il produttore, dove è stato prodotto
ecc.) i consumatori riguardo ai prodotti distribuiti dall’Associazione;
e) Programmare le
produzioni annue e la loro distribuzione.